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ArciLesbica

 

comunicato stampa

  News  Giovedì 4 marzo 2010

IL COMUNE DI PALAZZOLO DELLO STELLA È GIÀ IN EUROPA

 

L'ArciLesbica e l'ArciGay di Udine e Pordenone esprimono soddisfazione per l'approvazione in consiglio comunale di Palazzolo dello Stella di una mozione per la prevenzione dell'omofobia e della transfobia.

 

Siamo davvero felici che un'altra amministrazione comunale della nostra Regione abbia fatto un passo in avanti verso l'Europa in attesa che anche il nostro Governo si decida a mettere in pratica la direttiva europea del 2006, e ancora prima ponga un freno a livello giuridico agli attacchi fisici e verbali che vengo mossi da più parti alla comunità omosessuale. L'approvazione di questa mozione, e in particolare l'impegno fatto al sindaco di Palazzolo per la giornata mondiale contro l'omofobia del 17 maggio, data in cui nel 1990 l'organizzazione mondiale della sanità ha cancellato l'omosessualità dall'elenco delle malattie mentali, dà il segno di quanto la nostra società sia pronta per accogliere le differenze, prendendo le distanze dai pochi i facinorosi che, seminando il germe dell'intolleranza, ostacolano il progresso della società Italiana.

Nei vent'anni di attività della nostra associazione ci siamo sempre battuti per farci conoscere e far così cadere i pregiudizi attorno ai gay, alle lesbiche, ai bisessuali e ai transessuali, promuovendo iniziative e conferenze. Ma, come giustamente si evidenzia nella mozione approvata, un ruolo fondamentale nell'abbattimento dei pregiudizi lo svolge la scuola. È fondamentale, infatti, intervenire nella scuola in quanto questa prepara la società di domani, ed è quindi di estrema importanza formare i giovani alla cultura delle diversità per avere finalmente una società inclusiva e non discriminante; a ciò va aggiunto il fatto che negli ultimi anni il bullismo omofobico sta aumentando all'interno degli istituti scolastici.

 

Ringraziamo quindi il Comune di Palazzolo dello Stella e tutte le forze che hanno permesso all'interno del consiglio comunale di arrivare all'approvazione di questa mozione, e ci auspichiamo che sempre più comuni, in mancanza di leggi specifiche, si esprimano a favore degli e delle omosessuali e dei transessuali che vivono nella nostra Regione, cittadini a pieno titolo che hanno il diritto di essere tutelati e rispettati. La nostra Costituzione parla chiaro, assieme alla Carta dei diritti dell'uomo, e speriamo che al più presto anche l'ordinamento giuridico italiano sappia usare parole altrettanto chiare che pongano fine alle discriminazioni nei nostri confronti.

 

Daniele Brosolo

presidente Comitato provinciale ArciGay "Nuovi Passi" Udine e Pordenone

 

Laura Presta

presidentessa ArciLesbica Udine

 

 

Messaggero Veneto

  News  Mercoledì 3 marzo 2010

PALAZZOLO DELLO STELLA CONTRO L'OMOFOBIA

 

Durante l'ultima seduta il consiglio comunale di Palazzolo dello Stella ha approvato una mozione presentata dal Partito democratico avente per oggetto la prevenzione e la lotta all'omofobia ed alla transfobia. Dopo le premesse e gli opportuni richiami alla Costituzione, alla Dichiarazione universale dei diritti umani ed alla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea il documento riconosce che purtroppo, una cultura diffusa ancora oggi anche in Italia spinge a considerare le persone omosessuali, transessuali e transgender come perverse o malate, rendendole spesso oggetto di scherno e discriminazione. I ripetuti e recenti episodi di violenza e di aggressione omofobica e transfobica, continua il documento, dimostrano senza ombra di dubbio e con drammatica evidenza il clima di intolleranza e insicurezza cui è sottoposta l'intera categoria dei cittadini omosessuali, transessuali o transgender.   Leggi tutto l'articolo...

 

 

party

  Eventi  Martedì 2 marzo 2010

L'APERITIVO LUNGO E IN ROSA SHOCKING

 

G&L

 

Potrai berti l'aperitivo e gustarti il buffet gratuito

80' Love songs with Marzio Parisi (live music)

e infine DJ Barbarina in consolle

 

INGRESSO GRATUITO no tessera richiesta

 

Non mancare all'appuntamento più fresco del momento.

Noi ci saremo (anche con il nostro banchetto), e tu??

Attenzione: si può entrare solo se in lista o con il biglietto G&L

 

mandate un sms al 328.3853368

 

 

Cinema

  Cinema  Martedì 2 marzo 2010

PROIEZIONE "DUE VOLTE GENITORI"

 

ARRIVA IN FRIULI IL FILM "DUE VOLTE GENITORI" DI CLAUDIO CIPELLETTI: UN INTENSO RITRATTO DEL COMING OUT ATTRAVERSO LO SGUARDO DEI GENITORI.

 

MARTEDÌ 9 MARZO ORE 21:00 AL VISIONARIO DI UDINE

MERCOLEDÌ 10 MARZO ORE 21:30 AL CINEMA ARISTON DI TRIESTE

GIOVEDÌ 11 MARZO ORE 21:00 A CINEMAZERO DI PORDENONE

 

IN SALA, IL REGISTA CLAUDIO CIPELLETTI E I GENITORI DELL'ASSOCIAZIONE AGEDO

 

Comunicato stampa del 23 febbraio

Due volte genitori di Claudio Cipelletti, arriva in Friuli: il film verrà presentato martedì 9 marzo alle ore 21:00 al Visionario di Udine, mercoledì 10 marzo alle ore 21:30 al Cinema Ariston di Trieste e giovedì 11 marzo alle ore 21:00 a Cinemazero di Pordenone. Il regista Claudio Cipelletti, accompagnato dai rappresentanti dell'associazione Agedo, sarà ospite in tutte e tre le sedi. Le proiezioni sono organizzate da C.E.C., Centro Espressioni Cinematografiche di Udine, Cinemazero di Pordenone e Alpe Adria Cinema di Trieste.

Due volte genitori, documentario prodotto da Agedo (Associazione genitori e amici di omosessuali) con il finanziamento della Commissione Europea nell'ambito del progetto internazionale Daphne II ("Family Matters - Sostenere le famiglie per prevenire la violenza contro giovani gay e lesbiche"), è un'opera emozionante che sa sdrammatizzare con intelligenza e pungente ironia i drammi delle famiglie che affrontano il coming out dei figli omosessuali. Due volte genitori si concentra sul momento critico della rivelazione della omosessualità di un figlio e indaga il percorso che conduce dalle aspettative disilluse dai figli all'accettazione della propria rinascita come genitori di un figlio omosessuale. Perché dopo lo smarrimento provocato dal coming out, il senso di perdita e di colpa, i genitori si mettono in gioco, rinegoziando il proprio ruolo all'interno del nucleo familiare.

 

Due volte genitori di Claudio Cipelletti ha vinto il premio per il miglior documentario al 23° Festival Mix di Milano, inoltre per l'alto interesse sociale è stato presentato a Deputati e Senatori il 23 giugno scorso, per volontà dell'On. Paola Concia, Commissione Giustizia, Camera dei Deputati.

Attualmente il film è al centro di numerosi progetti di diffusione in scuole e biblioteche civiche in varie regioni del nord e del sud d'Italia per interessamento del Ministero delle Pari Opportunità.

Il film è stato presentato in numerose proiezioni pubbliche in tutta Italia secondo una modalità di "autodistribuzione" che ha raggiunto un pubblico di oltre 10.000 spettatori, tra cui molti giovani che hanno riconosciuto nell'opera di Cipelletti uno strumento per fare coming out in famiglia o per riaprire il dialogo interrotto con i genitori.

 

Claudio Cipelletti (Milano, 1962), diplomato in Regia presso la Scuola di Cinema di Milano, ha realizzato filmati istituzionali e promozionali prima di esordire nella regia di cortometraggi a soggetto e documentari di contenuto sociale. La sua filmografia comprende Rambo 113 (1989, 30'; sul corso Allievi Vigili del Fuoco di Roma), Pumori 90 (1990, 50'; sulla spedizione italiana al monte Pumori, nel Nepal), Epitaffio (1993, 36'; un'ipotesi sulla fabbricazione della Sacra Sindone nel XIII secolo), Tuttinpiazza speciale Verona (1995, 20'; co-regia: Valerio Governi) e Nuragika '96 (1996, 18'; co-regia: Valerio Governi).

 

 

comunicato stampa

  News  Lunedì 1 marzo 2010

ARCIGAY E ARCILESBICA UDINE RISPONDONO AL PRESIDENTE CIRIANI

 

Al Presidente della Provincia di Pordenone Alessandro Ciriani

 

Egregio Presidente, in merito alle sue recenti dichiarazioni sull'incontro che ha visto ospite l'ArciGay e l'ArciLesbica di Udine e Pordenone su invito dei giovani dell'Istituto Tecnico per Geometri di Pordenone, registriamo ovviamente con favore il fatto che la Provincia sostenga le iniziative contro l'omofobia e ci auguriamo che nel 2010 simili posizioni di civiltà siano da ritenersi scontate per qualsiasi istituzione pubblica.

È per questo che ci stupiamo che dalle sue parole emerga la possibilità che un confronto "contro l'omofobia" possa diventare "propaganda sull'omosessualità".

Quest'ultima sua affermazione, peraltro totalmente priva di senso e del tutto strumentale, è lesiva della dignità delle migliaia di omosessuali, uomini e donne, della nostra Provincia per le quali lei è Presidente a tutti gli effetti. L'omofobia miete vittime da secoli, vittime di violenze fisiche e psicologiche che restano quasi sempre nel silenzio. Una sofferenza alla quale sono sottoposti soprattutto giovani e giovanissimi, scherniti, emarginati, picchiati, rifiutati spesso dalle loro stesse famiglie.

Di fronte a questo disagio e al nostro ventennale impegno nel tentativo di creare condizioni sociali migliori, riteniamo che le Istituzioni tutte debbano rapportarsi con più rispetto e conoscenza della problematica, senza affidare le proprie esternazioni a "spot elettorali" che hanno il solo effetto di aumentare l'omofobia e non di contrastarla.

Alla sua dichiarazione si unisce quella ancor più inquietante dell'esponente della Lega Nord Enzo Bortolotti che addirittura si augura che "la conferenza non diventi uno spot all'omosessualità" e distinguendo fra "dimensione privata e dimensione pubblica" vorrebbe relegare la sfera affettiva omosessuale a qualcosa da nascondere fra le quattro mura domestiche.

Il rispetto per l'alta carica che lei ricopre, questa sì pubblica e non privata, ci spinge ad invitarla a confrontarsi direttamente con la nostra Associazione, in modo da poter imparare a conoscere meglio la nostra realtà, fatta di uomini e donne impegnati nel volontariato, perché credono in un mondo migliore in cui le differenze siano considerate una ricchezza e non motivo di divisione.

Ci consenta di condividere con l'Istituzione Provincia questa piccola utopia che può diventare realtà grazie al lavoro di tutte le persone di buona volontà, fra le quali siamo certi vorrà iscrivere il suo nome.

 

Cordialmente

 

Daniele Brosolo

presidente Comitato provinciale ArciGay "Nuovi Passi" Udine e Pordenone

 

Laura Presta

presidentessa ArciLesbica Udine

 

 

Messaggero Veneto

News  Venerdì 26 febbraio 2010

RIUSCITA LA LEZIONE ANTI-OMOFOBIA

 

Ieri in cattedra ArciGay e ArciLesbica: «Abbiamo ancora difficoltà di accesso nelle scuole»

 

«Ragazzi, gay e lesbiche potrebbero essere fra voi e non dovete temere sulla vostra identità». La "diversità" è una ricchezza a scuola: etero e omo. Lo hanno detto chiaro agli studenti dell'Itg Pertini, ieri nell'auditorium Concordia, i vertici di ArciGay di Pordenone e Udine Daniele Brosolo e Giacomo Deperu, con Eva Dose e Maria Ginaldi, presidenti dell'ArciLesbica di Udine e Trieste. «Il 10 per cento della popolazione pordenonese è gay o lesbica - è il risultato dei monitoraggi di genere -. Il mondo sta cambiando e ci sono diritti affermati: il caso di Svastichella a Roma, che accoltella coppie gay, è isolato. E' importante confrontarsi e crescere senza tabù. Gli incontri con gli studenti sono importanti, per scongiurare ghetti e pregiudizi con l'informazione e la conoscenza».   Leggi tutto l'articolo...

 

 

Friuli

News  Martedì 20 ottobre 2009

PRESENTAZIONE DEL NUOVO PROGETTO IN COLLABORAZIONE CON IL CIRCOLO ARCOBALENO ARCIGAY ARCILESBICA DI TRIESTE ED ARCIGAY "NUOVI PASSI" UDINE

 

A SCUOLA PER CONOSCERCI

Isolamento sociale, bullismo e omofobia: strategie d'intervento in ambiente scolastico

 

Il Circolo Arcobaleno ArciGay ArciLesbica di Trieste, in collaborazione con ArciGay "Nuovi Passi" e ArciLesbica di Udine, per il presente anno scolastico proporrà alle scuole superiori della regione il progetto "A scuola per conoscerci. Isolamento sociale, bullismo e omofobia: strategie d'intervento in ambiente scolastico", con lo scopo di diffondere valori e pratiche educative per prevenire, contrastare e ridurre il pregiudizio sociale verso le persone omosessuali, promuovendo azioni di contrasto ad atteggiamenti di bullismo omofobico e suggerendo ad insegnanti e studenti modalità concrete d'intervento. In relazione a tale progetto la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha erogato un contributo per attività di particolare rilevanza, ai sensi dell'art. 8 della L.R. 12/1995.

L'attività prevedrà, per la classe che ne farà richiesta, due interventi di due ore ciascuno, rivolti agli studenti del triennio delle scuole medie superiori del Friuli Venezia Giulia sul tema del bullismo omofobico e del pregiudizio sociale verso le persone omosessuali. In particolare lo scopo degli interventi mirerà a creare una rete di solidarietà e cooperazione all'interno della comunità scolastica che contribuisca a consolidare la funzione della scuola come luogo sicuro ed inclusivo e a prevenire episodi di prepotenza o di discriminazione nei confronti di adolescenti gay e lesbiche.

L'attività verrà svolta da volontari delle associazioni, da esperti in ambito psicologico ed educativo e coordinata dal responsabile scuola del Circolo Arcobaleno, prof. Davide Zotti.

Il giorno 9 novembre, alle ore 18:00, presso l'Aula Magna del Liceo Classico "Dante Alighieri" in via Giustiniano n°3 a Trieste, si terrà una conferenza per la presentazione di questo progetto e dei dati ricavati dalla ricerca "Benessere psicofisico e omofobia interiorizzata delle persone con diverso orientamento sessuale nel Friuli Venezia Giulia", ricerca realizzata sotto la supervisione del prof. Giovanni Battista Flebus e della psicologa dott.ssa Margherita Bottino, che sarà presente alla conferenza insieme alla psicoterapeuta dott.ssa Adriana Monzani. La conferenza sarà presentata anche nelle province di Udine, Gorizia e Pordenone rispettivamente il 25 novembre, il 2 e il 14 dicembre.

In un periodo in cui il clima omofobico in Italia si fa sempre più pesante riteniamo indispensabile portare avanti il nostro impegno attraverso un'azione educativa che promuova la cultura del rispetto reciproco e della solidarietà e in particolare aiuti a prevenire e contrastare il fenomeno del bullismo a carattere omofobico in ambito scolastico.

Convinti della necessità di rispondere con la cultura agli atti di barbarie.

 

Chi fosse interessato può contattare la sede del Circolo Arcobaleno: via Pondares, 8 - 34100 TRIESTE trieste@arcigay.it - 040.630606 - 349.0582092

 

 

LGBT Monitor

News  Sabato 29 novembre 2008

ARCILESBICA UDINE SI MOLTIPLICA E DIVENTA MULTIMEDIALE

 

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Ultimo aggiornamento:

giovedì, 04 marzo 2010