Trieste MAI PIU' UCCISI PERCHE' GAY - FIACCOLATA A TRIESTE

 

L'Associazione Radicale Certi Diritti

e

il Circolo Arcobaleno ArciGay-ArciLesbica Trieste

organizzano un SIT IN / FIACCOLATA

 

MAI PIU' UCCISI PERCHE' GAY

 

Giovedì 11 dicembre

dalle ore 18 alle ore 19

 

in VIA CAVANA 16 a Trieste

sotto la curia vescovile di Trieste

 

per manifestare/protestare

contro la posizione espressa dall'osservatore vaticano presso l'ONU, mons. Migliore, nella quale si afferma la contrarietà alla proposta per la depenalizzazione globale dell'omosessualità che la Francia presenterà, a nome dei 25 paesi dell'Unione Europea, alle Nazioni Unite.

 

L'inaccettabile e contraddittoria motivazione del rappresentante della santa sede alle nazioni unite e' la seguente:

"gli stati che non riconoscono l'unione tra persone dello stesso sesso come 'matrimonio' verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni". "Sarebbero gli stati che non riconoscono i diritti dei gay a subire 'implacabili discriminazioni'."

 

Inaccettabile perché prima di tirare in ballo pretestuose questioni di conquiste di diritti civili va garantita la rimozione, in ogni paese del mondo, della criminalizzazione degli atti omosessuali e di ogni discriminazione subita da lesbiche, gay e transgender.

Orientamento sessuale ed identità di genere, al pari di origine etnica, religione, genere e nazionalità fanno parte dei caratteri fondamentali dell'identità umana ed in quanto tali vanno tutelati come diritti umani nel loro significato più completo.

La richiesta di depenalizzazione, che è stata sottoscritta anche dall'Italia, vuole cancellare la vergogna per cui in ben 91 paesi del mondo sono previste sanzioni, torture, pene e persino l'esecuzione capitale (10 paesi islamici) contro le persone omosessuali.

Tra i principi che regolano l'ONU e tra gli scopi che la stessa organizzazione si è prefissata c'è anche quello di promuovere il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali a vantaggio di tutti gli individui.

Contraddittoria perché di fatto il Vaticano, esprimendo la sua contrarietà alla depenalizzazione globale dell'omosessualità, avvalla la pena di morte inflitta a tutt'oggi a cittadini e cittadine omosessuali in molti paesi.

 

Vi chiediamo di aderire come Associazioni, singoli civili e rappresentanti di partito.

Vi chiediamo di portare delle fiaccole, dei cartelloni con slogan e bandiere rappresentanti le associazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

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