Lunedì 05 dicembre 2005

SVIZZERA - LA PORTAVOCE DEL PARTITO POPOLARE DA' DELL'IMBECILLE AL PAPA

E descrive la chiesa cattolica come "la più grande organizzazione omosessuale del mondo"

di ADN KRONOS

 

SCONCERTO PER LE DICHIARAZIONI DI MONIKA SPRING. IL PPD PRENDE LE DISTANZE

 

Berna, 5 dicembre - Sconcerto in Svizzera per le clamorose dichiarazioni fatte ieri dalla portavoce del Partito Popolare Democratico (PPD) Monika Spring. L'esponente del partito di ispirazione cristiana ha dato dell'imbecille al Papa e ha descritto la chiesa cattolica come "la più grande organizzazione omosessuale del mondo".

 

Le affermazioni riportate ieri dalla stampa domenicale sono state pronunciate alla presenza di giornalisti in margine della sessione invernale delle Camere federali.

Il segretario generale del PPD, Reto Nause, ha già preso le distanze precisando che le esternazioni di Spring non rispecchiano l'opinione del partito di ispirazione cristiana.

La presidente Doris Leuthard non ha ancora parlato del tema, ma è attesa una reazione ufficiale del partito nelle prossime ore.

Anche la stessa Spring mantiene il silenzio. Da parte sua la Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) non vuole essere coinvolta nella vicenda. "Le affermazioni si commentano da sole", ha indicato il portavoce Mario Galgano.

"Conosco Monika Spring molto bene", ha proseguito Galgano, aggiungendo di voler affrontare l'argomento direttamente con l'interessata.

Spring è portavoce del Partito popolare democratico dal 21 marzo scorso. Secondo la stampa, nell'occasione descritta ha manifestato l'intenzione di uscire dalla Chiesa, mettendo fra l'altro alla berlina la morale sessuale del Vaticano, che vieta l'uso del preservativo: in tal modo - sosteneva la Spring - il Papa condanna innumerevoli persone a morte attraverso l'Aids.

 

(da www.gaynews.it)

 

 

 

 

 

 

 

 

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