Mercoledì 21 dicembre 2005

PER FAVORE, LOTTIAMO INSIEME PER I DIRITTI

Come movimento gay riteniamo strategica l'alleanza con il movimento delle donne, da cui abbiamo mutuato elaborazioni e pratiche politiche

di Francesca Polo

Come esponenti del movimento LGBT italiano ci rivolgiamo alle organizzatrici della manifestazione nazionale «Usciamo dal silenzio» che è stata convocata a Milano il 14 gennaio 2006 in difesa della legge 194.

Lo stesso giorno a Roma, è da molto tempo indetta la manifestazione nazionale «Tutti in Pacs - Festa delle libertà civili», di cui molte di voi conoscevano l'esistenza, avendone sottoscritto il documento programmatico.

Nonostante i nostri pressanti inviti e, l'opinione contraria di molte donne protagoniste delle assemblee convocate in diverse città, si è voluta mantenere la contemporaneità delle due manifestazioni.

Riteniamo, naturalmente straordinariamente importante il diffondersi di una rete di donne e di uomini che intende difendere le conquiste civili dei decenni passati, un elemento, che rende più forte la consapevolezza di dover adeguatamente contrastare i tentativi di clericalizzazione delle istituzioni e delle leggi nazionali.

Come movimento lesbico siamo da sempre interne al percorso storico del movimento delle donne di cui conosciamo in prima persona la forza liberatrice, che ci ha aiutate a far emergere la nostra soggettività.

Come movimento gay riteniamo strategica l'alleanza con il movimento delle donne, da cui abbiamo mutuato elaborazioni e pratiche politiche.

Per tutte queste ragioni crediamo che bisogna aver la capacità di uscire da questa situazione, nel rispetto del movimento LGBT, che negli ultimi anni ha condotto in prima fila, e a volte in solitudine battaglie di libertà, di richiesta di diritti civili, di salvaguardia della laicità dello Stato.

Vi chiediamo, quindi, in previsione dell'incontro fissato, di essere disponibili ad integrare reciprocamente le piattaforme alla base della convocazione delle due manifestazioni e, di studiare insieme le forme più adatte per collegare i due momenti, a gemellare le due manifestazioni, consapevoli del fatto che una dispersione di forze, alimenterebbe una campagna di svilimento rispetto alle nostre giuste rivendicazioni.

 

Presidente nazionale Arcilesbica

Sergio Lo Giudice, Presidente nazionale Arcigay

Titti De Simone, parlamentare RC

Franco Grillini, parlamentare Ds

Anna Paola Concia, direttivo nazionale Gayleft

Aurelio Mancuso, Segretario nazionale Arcigay

Delia Vaccarello, giornalista e scrittrice

Andrea Benedino, Portavoce nazionale Gayleft

Imma Battaglia, Presidente Gay Project

Alessandro Zan, Responsabile nazionale campagna Pacs

Cristina Gramolini, Segreteria nazionale Arcilesbica

Christian Ballarin, Portavoce Torino Pride 2006

Roberta Padovano, Portavoce Torino Pride 2006

Rossana Praitano, Presidente del Mario Mieli

 

(da L'Unità)

 

 

 

 

 

 

 

 

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