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Il Consiglio comunale di Udine ha nettamente bocciato (19 a 9) la proposta del centrodestra con cui si auspicava una frattura
della maggioranza ulivista-autonomista. Diversi interventi di colleghi di fede cattolica hanno ribadito il concetto che la
laicità delle leggi non si tocca, e che semmai la validità dei principi religiosi si dimostra con la propria
testimonianza.
Votano NO: 8 DS, 1 PRC, 3 Margherita, 4 Lista Sindaco, 1 Misto, 1 SOS italia, 1 AN
Votano SI: 5 Forza Italia, 1 Lega Nord, 1 AN, 1 UDC, 1 Lista Sindaco
Astenuti: 1 (Lista Sindaco)
Il Sindaco era assente alla discussione, insieme a 11 consiglieri comunali (5 di questi erano in realtà fuori
dall'aula).
Manifestazione di sentimenti
Il consiglio comunale
PREMESSO
che il disegno di legge sulle coppie di fatto, noto anche come Di.Co, acronimo di "Diritti e doveri delle coppie conviventi",
già approvato dal Governo e da domani avviato al normale iter parlamentare,
CONSIDERATO
il modo come lo stesso intende porsi rispetto all'Istituto del matrimonio e al suo plurisecolare valore religioso e morale, e
nel rilevare come ciò che politicamente appare fattibile non sempre finisce per rivelarsi eticamente corretto"
ESPRIME
il proprio disappunto in ordine al Disegno di legge sui "Di.Co" ritenendolo, di fatto, mirato a favorire modelli di convivenza
diversa e fuorviante rispetto a quella rappresentata dall'art. 29 della Costituzione italiana, ordinato alla trasmissione
generazionale della società e
INVITA
il Sindaco a trasmettere al Parlamento Nazionale copia del presente atto.
Udine, 19 febbraio 2007
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