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In merito alla vicenda dalla canzone del cantautore Povia, dal titolo "Luca era gay", Arcilesbica invita gli organizzatori del Festival di Sanremo
a garantire che tale canzone non contenga elementi omofobi. A tal fine sarebbe opportuno che il testo fosse visionato da una commissione, composta anche da
rappresentanti di associazioni GLBT italiane e di organismi a tutela dei Diritti Umani.
ArciLesbica ricorda che dal 1990 l'omosessualità è stata depennata dall'elenco delle malattie mentali dall'Assemblea Generale dell'Organizzazione
Mondiale della Sanità e che nel 2006 il Parlamento Europeo ha pronunciato una Risoluzione nella quale si afferma che "l'omofobia può
essere definita come una paura e un'avversione irrazionale nei confronti dell'omosessualità e di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali (GLBT),
basata sul pregiudizio e analoga al razzismo, alla xenofobia, all'antisemitismo e al sessismo".
ArciLesbica si augura che gli organizzatori del Festival di Sanremo non vorranno macchiare la manifestazione musicale più importante per gli italiani
con episodi assimilabili al razzismo e all'antisemitismo, e che anzi sapranno sempre garantire il rispetto della dignità di tutte le persone, comprese
le persone omosessuali e transessuali.
Francesca Polo, presidente nazionale ArciLesbica
Carla Liberatore, presidente ArciLesbica L'Aquila
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