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IL 17 E 18 MAGGIO 2009:
Arcigay e Arcilesbica Udine organizzano una campagna di affissioni e 2 conferenze sul tema.
Nove omicidi, 45 tra aggressioni e violenze, 7 estorsioni, 5 episodi di bullismo e 9 atti vandalici nel solo 2008 in tutta Italia. E tra tutte
le regioni anche il Friuli Venezia Giulia non è rimasto immune, come hanno dimostrato le scritte omofobe apparse a Udine, Trieste e Pordenone, dove,
ultimo caso, quest'anno si è verificata anche l'aggressione a un disabile gay.
Il 17 maggio 1990 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha cancellato l'omosessualità dall'elenco delle malattie e da cinque anni a questa
parte, in tutto il mondo e in quella data, si celebra la Giornata Internazionale Contro l'Omofobia e la Transfobia. Un'occasione per sensibilizzare l'opinione
pubblica e perché i governi di tutto il mondo approvino leggi che puniscano l'omofobia, l'intolleranza e la violenza verso gay, lesbiche e transessuali.
Anche il Comitato Provinciale Arcigay "Nuovi Passi" di Udine e Pordenone, insieme con Arcilesbica Udine, saranno impegnati in quest'opera di
sensibilizzazione, con l'affissione di manifesti nei due capoluoghi e con l'organizzazione di due conferenze, domenica 17 a Udine e lunedì 18 a
Pordenone, per spiegare che cosa sia l'omofobia, da dove nasca e quali risvolti possa avere sulla vita delle persone. Tutte iniziative che hanno ricevuto
il patrocinio delle amministrazioni comunali di Pordenone e di Udine (qui i manifesti appariranno già da giovedì 14 maggio).
Il primo appuntamento à a Udine domenica 17 maggio alle 18 al circolo Arci Mis(s)Kappa in via Bertaldia 38, dove si terrà una
conferenza-dibattito sul tema dell'omofobia con la partecipazione di Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta responsabile del consultorio psicologico
per gay e lesbiche di Reggio Emilia, nonché direttrice scientifica per l'Italia del progetto "Triangle" promosso dalla Commissione Europea
contro le discriminazioni. Ad affiancarla, oltre alla presidentessa di Arcilesbica Udine, Eva Dose, ci sarà anche Rita De Santis dell'associazione
nazionale AGEDO, che raggruppa genitori, parenti e amici di omosessuali di tutta Italia.
Stesso programma, ma con la partecipazione per l'AGEDO di Elena De Rigo, all'incontro del giorno successivo, lunedì 18 maggio alle 18, a Pordenone
nella sala convegni dell'ex convento di San Francesco in piazza della Motta.
«Quest'anno - sottolinea Eva Dose di Arcilesbica Udine -, in occasione della giornata mondiale contro l'omofobia, i gay e le lesbiche del Friuli
Venezia Giulia voglio ribadire l'urgenza che il Parlamento italiano approvi una legge che punisca i reati di discriminazione anche contro le persone
omosessuali, oltre a riconoscere i diritti delle coppie gay e lesbiche come la maggior parte dei Paesi europei ha già fatto».
La campagna nazionale di Arcigay e Arcilesbica per la V edizione della Giornata contro l'omofobia, è intitolata "Intolleranti anonimi" e,
per la prima volta, viene organizzata da una rete associativa che coinvolge 30 città e che conta l'adesione di dodici sodalizi: ArciGay, ArciLesbica,
AGEDO, Famiglie Arcobaleno, Cgil, Arci, Associazione Radicale Certi Diritti, Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Dì Gay Project, GayLib,
Rete Lenford e Rete degli Studenti Medi.
Udine, 13 maggio 2009
Daniele Brosolo
Presidente Comitato Provinciale ArciGay "Nuovi Passi" Udine e Pordenone
Eva Dose
Presidentessa ArciLesbica Udine
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