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L'ArciLesbica e l'ArciGay di Udine e Pordenone esprimono soddisfazione per l'approvazione in consiglio comunale di Palazzolo dello Stella
di una mozione per la prevenzione dell'omofobia e della transfobia.
Siamo davvero felici che un'altra amministrazione comunale della nostra Regione abbia fatto un passo in avanti verso l'Europa in attesa che anche il
nostro Governo si decida a mettere in pratica la direttiva europea del 2006, e ancora prima ponga un freno a livello giuridico agli attacchi fisici e
verbali che vengo mossi da più parti alla comunità omosessuale. L'approvazione di questa mozione, e in particolare l'impegno fatto al
sindaco di Palazzolo per la giornata mondiale contro l'omofobia del 17 maggio, data in cui nel 1990 l'organizzazione mondiale della sanità ha
cancellato l'omosessualità dall'elenco delle malattie mentali, dà il segno di quanto la nostra società sia pronta per accogliere
le differenze, prendendo le distanze dai pochi i facinorosi che, seminando il germe dell'intolleranza, ostacolano il progresso della società
Italiana.
Nei vent'anni di attività della nostra associazione ci siamo sempre battuti per farci conoscere e far così cadere i pregiudizi attorno
ai gay, alle lesbiche, ai bisessuali e ai transessuali, promuovendo iniziative e conferenze. Ma, come giustamente si evidenzia nella mozione approvata,
un ruolo fondamentale nell'abbattimento dei pregiudizi lo svolge la scuola. È fondamentale, infatti, intervenire nella scuola in quanto
questa prepara la società di domani, ed è quindi di estrema importanza formare i giovani alla cultura delle diversità per avere
finalmente una società inclusiva e non discriminante; a ciò va aggiunto il fatto che negli ultimi anni il bullismo omofobico sta
aumentando all'interno degli istituti scolastici.
Ringraziamo quindi il Comune di Palazzolo dello Stella e tutte le forze che hanno permesso all'interno del consiglio comunale di arrivare
all'approvazione di questa mozione, e ci auspichiamo che sempre più comuni, in mancanza di leggi specifiche, si esprimano a favore degli e
delle omosessuali e dei transessuali che vivono nella nostra Regione, cittadini a pieno titolo che hanno il diritto di essere tutelati e
rispettati. La nostra Costituzione parla chiaro, assieme alla Carta dei diritti dell'uomo, e speriamo che al più presto anche l'ordinamento
giuridico italiano sappia usare parole altrettanto chiare che pongano fine alle discriminazioni nei nostri confronti.
Daniele Brosolo
presidente Comitato provinciale ArciGay "Nuovi Passi" Udine e Pordenone
Laura Presta
presidentessa ArciLesbica Udine
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