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IN ITALIA NESSUNO HA NIENTE CONTRO DI NOI
A Udine La Destra proclama che coprirà la regolare affissione di manifesti di ArciLesbica e ArciGay, che poi vengono effettivamente coperti. A
Bergamo il Comune non concede lo spazio pubblico per una mostra di teneri baci, perché potrebbero turbare bambini e anziani. Intanto a Brescia
sedicenti scienziati studiano come ripararci l'orientamento sessuale difettoso.
In Italia certe persone non hanno niente contro di noi, ma vogliono poter dire che siamo malati, che non possiamo allevare bambini, che non possiamo
unirci civilmente, che non dovremmo manifestare né a Roma, città del Papa, né altrove, nazione di cattolici. Non hanno niente
contro di noi, ma non dovremmo dichiararci omosessuali se non vogliamo essere aggrediti; non hanno niente contro di noi ma non dovremmo esistere,
o almeno dovremmo sparire. Semplice no?
Chi davvero non ha niente contro di noi è a favore dei nostri diritti.
Esprimiamo la solidarietà di tutta l'associazione a ArciGay e ArciLesbica di Udine, responsabili dei bei manifesti antiomofobia, già
coperti tre volte, "Civiltà prodotto tipico friulano" che raffigurano due ragazze e due ragazzi che si baciano seduti a un
tavolo imbandito con prodotti della tradizione enogastronomica locale, con l'auspicio che sporgeranno denuncia contro La Destra: "deturpa e
cancella i manifesti, vorrebbe deturpare e cancellare noi".
Cristina Gramolini
Segretaria Nazionale ArciLesbica
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